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Champagne - Jean de la Fontaine

 

IL MONDO DELLE SORELLE BARON

É a Porteron, località di Charly-sur-Marne, uno dei più grandi paesi viticoli della Champagne, che si trova lo Champagne Jean de la Fontaine.

Entri nel mondo delle sorelle Baron, dove il lavoro di qualità è tradizione, il rispetto degli Uomini e della Natura, forza. Il loro dinamiscmo sarà il loro futuro.

 

IL MONDO DELLE SORELLE BARON: TRE GENERAZIONI FONDATRICI

Lo Champagne Baron Albert è una favola moderna. Tre generazioni fondatrici hanno fatto e creano ancora la storia della Casa:

  • Albert e la sposa Béatrice hanno elaborato i primi Champagne, dopo una lunga stirpe di viticoltori.
  • Poi i figli: Gilbert, Gervais e Claude hanno proseguito il progetto di ampia portata iniziato da Albert.
  • Con brio, hanno trasmesso a Claire, Lise e Aline, le figlie di Claude, un'importante azienda!

Se guardiamo da vicino la grandezza di questa Casa di famiglia, si vede proprio il lavoro degli eredi di Albert Baron.

 

IL LEITMOTIV DELLE SORELLE BARON: RISPETTARE L'UOMO E L'AMBIENTE

Lo Champagne Baron Albert crede nella salvaguardia del proprio patrimonio al fine di trasmettere alle generazioni future un ambiente sano. Da anni, la famiglia pratica una viticoltura ragionata.

Nell'aprile 2016, due marchi sono stati assegnati allo Champagne Baron Albert: la certificazione Viticoltura durevole in Champagne e "HVE", Alto Valore Ambientale.

 

viticulture durableHaute Valeur Environnementale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lo Champagne Baron Albert ha pratiche rispettose dei suoli, dell'acqua, dell'aria e della biodiversità sulla totalità del vigneto. I 55,85 ettari coltivati si trovano su 7 villaggi: Charly-sur-Marne, Pavant, Porteron, Domptin, Azy-sur-Marne, Villiers Saint Denis, Crouttes-sur-Marne.

La diversità dei suoli necessita di usare diverse tecniche coltorali a seconda dei vitigni usati (Chardonnay, Pinot Meunier o Pinot Nero), l'esposizione della vite e del suo terreno, lo Champagne desiderato e le condizioni climatiche.

Con pratiche "durevoli" e un'attrezzatura di punta, la giusta armonia tra rispetto, autonomia e rigore è stata trovata dalle sorelle Bron. A ogni tappa dell'elaborazione dello Champagne, si può garantire un controllo del prodotto e della sua qualità.

 

L'INNOVAZIONE AL SERVIZIO DELLA TRADIZIONE (1)

Con l'attrezzatura di punta e il savoir-faire ancestrale, lo Champagne Baron Albert guarda verso il futuro.

Si vuole costantemente migliorare la qualità degli Champagne ma anche il comfort dei propri lavoratori.

 

La vendemmia

Ogni vendemmia è unica per la maturità dell'uva, l'acidità e il grado alcolico. Per scegliere il momento giusto per iniziare la raccolta, le sorelle Baron partecipano alla rete "Matu". Consiste nel racogliere uva 2 volte alla settimana nelle diverse particelle così da fissare l'epoca dell'apertura della vendemmia nei villaggi dello Champagne (grazie all'analisi del contenuto in zuccheri, dell'acidità e della maturità dell'uva).

Lo Champagne viene principalmente prodotto con vino bianco ottenuto da uva nera (Pinot Meunier e Pinot Nero). É quindi indispensabile non estrarre colore dalla buccia dell'uva. I grappoli d'uva devono essere intatti all'arrivo alla pigiatrice. La vendemmia, come lo vuole la denominazione Champagne, è quindi manuale. Allo Champagne Baron Albert, dura circa 12 giorni nei quali i vendemmiatori selezionano con cura l'uva: solo i grappoli più belli vengono raccolti e poi pigiati.

 

La pigiatura

  • La Casa possiede 5 pigiatrici pneumatiche: 4 da 8.000 kg ognuna e una da 4.000 kg e hanno tutte una selezione automatica dei succhi.
  • Un carico automatico delle pigiatrici è stato implementato dalla vendemmia 2015.
  • Un'impilatrice per le casse svuotate e pulite è anche stata implementata da questa vendemmia.

La vinificazione

Lo Champagne Baron Albert possiede un'attrezzatura performante: una tinnaia di vinificazione interamente termoregolata con una capacità di 10.000 ettolitri.

Costruita nel 2010, si compone di:

  • 50 tini in acciaio inox termoregolati;
  • 2 tini in acciaio inox per l'assemblaggio (capacità: 600 ettolitri ognuno);
  • 42 fusti di rovere (capacità: 2,25 ettolitri);
  • 2 "foudre" termoregolati, cioé grandi barrique di 22,50 ettolitri ognuno, comprati rispettivamente nel 2012 e nel 2014.

Le sorelle Baron:

  • effettuano una vinificazione minuziosa per vitigno, "Cuvée" o "Taille", Villaggi e Località;
  • effettuano una vinificazione in tini, "foudre" o fusti in rovere;
  • intervengono il meno possibile sui vini per rispettare la tipicità del terroir;
  • controllano rigorosamente le vinificazioni con frequenti assaggi.

 

L'INNOVAZIONE AL SERVIZIO DELLA TRADIZIONE (2)

Dalle prime cantine scavate da Albert Baron nel 1946, la Casa è sempre evoluta e utilizza oggi tecnologie di punta:

 

Stoccaggio e scuotimento nel cuore del gesso

  • circa 1.550.000 bottiglie in cantina;
  • 2.300 casse per lo scuotimento (chiamate "TSR");
  • 20 giropalette che permettono di scuotere 19.080 bottiglie a ciclo.

Reattività e flessibilità per la confezionatura

  • Gli impianti di etichettatura e di confezionamento dello Champagne Baron Albert hanno una capacità oraria da 2.000 a 2.500 bottiglie. La linea è interamente automatizzata. É dotata di una vassoiatrice (2013), di un pallettizzatore (2014) e di una pesatrice ponderale per i cartoni (2016).
  • Grazie a queste attrezzature, ogni ordine viene preparato rapidamente, con la possibilità di adattare il confezionamento a seconda del paese di destinazione o dei bisogni della nostra clientela.

Aldilà del vino: la qualità dei partenariati

Da anni, nel loro approccio ragionato della viticoltura, le sorelle Baron privilegiano partenariati con aziende locali e francesi che hanno fatto le loro prove per:

  • le bottiglie;
  • i tini, "foudre" e fusti di rovere;
  • i tappi, con l'uso dal 2006 di tappi della Mytik Diam che garantiscono l'assenza del sentore di tappo;
  • le etichette.

Ogni fornitore e ogni prodotto di consumo vengono scelti con cura.